Lo Statuto 

STATUTO DELLA PRO LOCO di SEREGNO

1. COSTITUZIONE

ATTO COSTITUTIVO DELLA PRO LOCO di SEREGNO anche denominata ProSeregno

Ente del terzo settore E.T.S.

ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs 3 luglio 2017 n. 117

in data 19 luglio 2018, presso la Sede Sociale provvisoria, si sono riuniti i Signori:

- PEREGO Paolo, ------------------------------------------------------------------------------

- MAIORCA Marco, ----------------------------------------------------------------------------

- MONTI Elisabetta, ---------------------------------------------------------------------------

- MACCARO Maria, ----------------------------------------------------------------------------

- SPINELLI Stefano, ---------------------------------------------------------------------------

- CARON Tatiana, -----------------------------------------------------------------------------

- GALIMBERTI Gabriele, ----------------------------------------------------------------------

- CARTIA Maria Giuseppa, --------------------------------------------------------------------

- SCOLA Enza, --------------------------------------------------------------------------------

- BALDI Valentina, -----------------------------------------------------------------------------

i quali convengono e stipulano quanto segue:

1. E' costituita tra essi una Associazione denominata "ProSeregno (E.T.S.);

2. La sua Sede Sociale provvisoria e funzionale alla fase costituente è ubicata in via Amatore Sciesa nr.6, 20831 Seregno - presso lo Studio Legale di Maiorca avv. Marco - e il successivo eventuale trasferimento per esigenze operative ed organizzative non comporta modifiche al presente Statuto.

3. Esclusa ogni finalità di lucro, l'Associazione ha lo scopo di cui all'art.4 dell'allegato Statuto Sociale:

I. interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;

II. interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;

III. organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;

IV. organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;

V. attività commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale;

VI. organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;

VII. beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016 n. 166, e successive modificazioni, o erogazioni di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo;

VIII. riqualificazione dei beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata;

IX. Per quanto riguarda le attività diverse previste dall'art. 6 dello stesso D.Lgs n. 117/2017 l'associazione si uniformerà a quanto disposto dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali come previsto dallo stesso articolo 6 - diritto e obblighi degli associati come da Statuto allegato.

4. In deroga alle norme statutarie e per l'assolvimento delle pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento dell'Associazione presso le Autorità competenti, sino a tutto il 31/07/2019 il Consiglio di Amministrazione viene determinato in numero di minimo 7 membri e così costituito:

  • Paolo Perego, Presidente;
  • Maria Giuseppa Cartia, Vice Presidente;
  • Elisabetta Monti, Segretario;
  • Tatiana Caron. Consigliere Tesoriere;
  • Marco Maiorca, Consigliere;
  • Gabriele Galimberti, Consigliere;
  • Maria Maccaro, Consigliere;

5. Per l'ammissione degli associati occorre seguire la seguente procedura:

a- domanda dell'interessato al Consiglio di Amministrazione;

b- delibera dell'organo di accettazione o diniego;

c-comunicazione all'interessato della delibera e richiesta di versamento della quota associativa stabilita per l'anno d'iscrizione;

d-iscrizione del nuovo associato nel libro dei soci.

6. La quota di iscrizione dei Soci per l'anno in corso viene determinata in €12,50 (dodici/50);

7. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Atto Costitutivo e nell'allegato Statuto si fa riferimento alle norme di legge.

2. CARATTERISTICHE

a) La ProSeregno è un'Associazione su base volontaria di natura privatistica, apartitica, senza scopo di lucro ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione della fruizione - in termini di conservazione - delle realtà e delle potenzialità turistiche - naturalistiche - culturali - artistiche - storiche - sociali -enogastronomiche del territorio in cui opera e della comunità che su di esso risiede, onde promuoverne la crescita sociale;

b) per il perseguimento dei fini istituzionali, prevalentemente si avvale delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati. Inoltre l'associazione potrà avvalersi, per lo svolgimento della propria attività di volontari non soci da regolarizzare in osservanza alle norme previste dall'art 17 del codice del terzo settore emanato con il D.lgs. 3 luglio, n. 117;

c) in caso di particolari necessità può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati;

d) svolge l'attività di volontariato mediante strutture proprie o, nelle forme e nei modi previsti dalla Legge, nell'ambito di strutture pubbliche o con queste convenzionate.

3. DURATA E LIMITI GIURISDIZIONALI

La durata della ProSeregno è illimitata ed i limiti giurisdizionali coincidono con quelli del Comune di Seregno. Comunque, esclusivamente per l'eventuale realizzazione di progetti e/o interventi sovracomunali, può operare anche fuori dal territorio comunale in cui è costituita, a condizione però che intercorrano preventivi accordi con le Pro Loco coinvolte nei progetti e/o interventi, ovvero - ove trattasi di territori sprovvisti di Pro Loco - con i Comuni interessati.

4. COMPITI E OBIETTIVI

Per il conseguimento delle finalità di cui al precedente art. 2 lett. a), la ProSeregno in via esplicativa e non esaustiva:

a) svolge opera di aggregazione delle persone e degli Enti che, a titolo volontaristico, condividono i principi e le finalità dell'Associazione e intendono impegnarsi per la loro realizzazione;

b) svolge e/o promuove ricerche atte ad approfondire la conoscenza e la tutela delle risorse del territorio e della collettività insediatavi, diffondendone i risultati per una loro rispettosa fruizione;

c) fa opera di educazione e di formazione sui temi della storia, della geografia, delle usanze, delle tradizioni, dell'arte, della cultura locale, ivi compresa la collaborazione alla crescita di idonee professionalità;

d) organizza manifestazioni in genere e - in particolare - convegni, incontri, fiere, escursioni, il tutto finalizzato alla promozione della comunità e del suo sviluppo sociale, incentivando la consapevolezza a partecipare alla vita collettiva;

e) organizza per gli associati, familiari e conviventi corsi di formazione, iniziative turistiche e di varie natura per la promozione del territorio, in conformità di quanto è previsto nel presente Statuto;

f) opera per la diffusione delle problematiche ambientali e per la formazione di una specifica sensibilità, con particolare riferimento alle realtà locali. Tali azioni saranno rivolte specialmente ai giovani, in collaborazione anche con le Istituzioni Scolastiche;

g) sensibilizza la collettività verso lo sviluppo e la crescita dell'attività turistica, rivolta sia all'ambito locale che alle realtà esterne, soprattutto in termini di qualità, attivandosi anche per l'istituzione di Uffici Informazioni e Accoglienza Turistica;

h) promuove e partecipa ad azioni di tutela in ogni sede e in ogni grado, ivi comprese le sedi amministrative e giudiziarie. In particolare ai sensi dell'art 5 del D.Lgs 3 agosto 2017, n°117, l'associazione potrà svolgere le attività di interesse generale di seguito riportate:

I. interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;

II. interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;

III. organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;

IV. organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso, attività commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale;

V. organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;

VI. beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016 n. 166, e successive modificazioni, o erogazioni di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo;

VII. riqualificazione dei beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.

VIII. Per quanto riguarda le attività diverse previste dall'art. 6 dello stesso D.Lgs n. 117/2017 l'associazione si uniformerà a quanto disposto dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali come previsto dallo stesso articolo 6.

i) aprire e gestire Circoli per i Soci. Per cui ai sensi dell'art. 148, commi 3, 5, 6, 7 e 8 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, con l'eventuale costituzione di un Circolo Pro Loco-UNPLI, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata presso la Sede in cui si svolge l'attività istituzionale, sarà rivolta esclusivamente ai Soci iscritti, né potrà essere di natura commerciale;

l) per l'iscrizione nel Registro Unico Nazionale del terzo settore si dovrà richiedere l'indicazione della sezione "Associazione promozione sociale" o " reti associative";

m) l'Associazione può effettuare cessioni di pubblicazioni a terzi cedute prevalentemente ad associati e ai famigliari conviventi verso il pagamento di cui rispettivi specifici in attuazione degli scopi istituzionali;

n) stipulare convenzioni con la pubblica amministrazione o privati per le finalità previste dallo Statuto.

5. SOCI

a) I Soci della ProSeregno si distinguono in:

- Soci Effettivi: la qualifica di "Socio Effettivo" viene acquisita all'atto del normale versamento della quota associativa annualmente stabilita dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Amministrazione. Detta quota, pena la decadenza dell'iscrizione, deve essere versata entro 60 (sessanta) giorni dalla richiesta di iscrizione all'Associazione o, per i rituali rinnovi, entro il 31 marzo di ogni anno sociale;

- Soci Benemeriti: la qualifica di "Socio Benemerito" viene acquisita da coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie ritenute di particolare rilevanza dal Consiglio di Amministrazione. Risultano dall'elenco generale dei Soci;

- Soci Onorari: la qualifica di "Socio Onorario" può essere conferita a quelle persone eminenti nelle discipline ambientali, architettoniche, urbanistiche, mediche, giuridiche ed economiche cui la ProSeregno, su delibera del Consiglio di Amministrazione, crede conveniente tributare tale investitura. Possono essere "Soci Onorari":

- alte personalità, insigni per pubblico riconoscimento;

- persone che abbiano reso segnalati servigi alla ProSeregno;

Il riconoscimento è perpetuo e sono esenti dal pagamento della quota annua e non hanno diritto di voto.

b) L'iscrizione alla ProSeregno è aperta a tutti i cittadini residenti nel Comune ed a coloro che, non residenti, operino per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione.

c) L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

d) Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio di Amministrazione e dalla dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si ripropone e l'impegno di approvarne e osservarne Statuto e Regolamenti. Entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento, il Consiglio di Amministrazione deve provvedere in ordine alla domanda di ammissione; entro i termini sopraindicati. Dopo la delibera del Consiglio il richiedente sarà invitato a versare la quota associativa e sarà iscritto nel registro dei Soci. La mancata accettazione deve essere adeguatamente motivata, mentre l'assenza di comunicazione sottintende l'accettazione dell'istanza.

e) Chiunque aderisca all'Associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti all'Associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall'inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio di Amministrazione riceva la notifica della volontà di recesso.

f) La qualifica di Socio si perde per dimissioni, per mancato pagamento della quota associativa, per morte o per esclusione proposta dal Consiglio di Amministrazione e deliberata dall'assemblea in caso di indegnità del Socio per incompatibilità con l'attività dell'Associazione o in caso di indegnità per attività pregiudizievole alla Pro Loco. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione ha diritto di far riesaminare la sua posizione dall'Assemblea Generale dei Soci. In tal caso l'iscrizione si intende sospesa fino alla pronuncia dell'Assemblea.

g) L'appartenenza alla ProSeregno ha carattere libero e volontario e, salvo quanto previsto all'art. 2 lett. c) del presente Statuto, le prestazioni fornite dai Soci sono gratuite.

h) Non esistono Soci di diritto.

6. DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

a) Tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale per l'anno in cui l'Assemblea viene convocata, ed i "Soci Onorari" per i quali vale quanto previsto al precedente art. 5 lett. a), hanno diritto di assistere alle Assemblee "Ordinarie" e "Straordinarie". Inoltre, hanno diritto di voto e ad essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco a condizione che all'atto della convocazione dell'Assemblea abbiano almeno 3 (tre) mesi di anzianità di iscrizione ed abbiano compiuto il 18° anno di età.

I Soci della ProSeregno hanno diritto di:

- ricevere la tessera sociale della Pro Loco;

- frequentare i locali della Sede Sociale;

- ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;

- beneficiare delle facilitazioni connesse alle attività promosse od organizzate dalla Pro Loco di appartenenza, ovvero di quelle contemplate da eventuali convenzioni a favore dei Soci che la Pro Loco può stipulare direttamente o acquisire associandosi ad altre associazioni.

b) Tutti i Soci hanno il dovere di:

- rispettare il presente Statuto e le risoluzioni prese dagli organi rappresentativi secondo le competenze statutarie, oltre che tenere un comportamento corretto sia nelle relazioni interne, che con altri enti, che con terzi e garantire l'effettività della partecipazione all'Associazione;

- versare la quota sociale nei termini previsti dal precedente art. 5 lett. a);

- non operare in concorrenza con l'attività della Pro Loco.

7. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi della ProSeregno:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio di Amministrazione;

c) il Presidente;

d) il Vice Presidente;

e) il Segretario;

f) il Tesoriere;

g) il Collegio dei Revisori dei Conti;

h) il Presidente Onorario.

Tutte le cariche sono gratuite.

8. L'ASSEMBLEA DEI SOCI

a) l'Assemblea dei Soci, organo sovrano dell'Associazione, è composta da tutti gli aderenti alla ProSeregno in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 6 lett. a);

b) l'Assemblea, per le decisioni di sua competenza, si riunisce almeno due volte l'anno: entro il mese di novembre per l'approvazione del bilancio preventivo ed entro il mese di maggio per l'approvazione del bilancio consuntivo;

c) eccezione fatta per l'elezione delle cariche sociali, la cui Assemblea dovrà essere convocata almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del mandato, tutte le altre Assemblee, i cui termini vanno stabiliti congiuntamente dal Presidente e dal Consiglio di Amministrazione, vengono indette con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni.

Nella stessa verranno indicati data, ora, luogo, ordine del giorno; la consegna agli interessati avverrà a mano ovvero a mezzo normale servizio postale o e-mail e altri sistemi previsti dalla legge;

d) sia in sede "ordinaria" che "straordinaria", l'Assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati, ovvero da almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica, ovvero ancora dal Collegio Revisori dei Conti. Resta comunque inteso che in presenza delle alternative di cui sopra, il Presidente, anche se dissenziente o dimissionario, ha l'obbligo legale di convocare l'Assemblea, e di fatto è personalmente responsabile nei confronti dei terzi qualora dalla sua "inazione" derivino dei danni;

e) in sede "ordinaria" l'Assemblea è regolarmente costituita - in prima convocazione - con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno un'ora dopo, è valida qualunque sia il numero degli aventi diritto di voto. Sia in prima convocazione che in seconda convocazione, l'Assemblea delibera a maggioranza di voti;

f) in sede "straordinaria" l'Assemblea è regolarmente costituita - in prima convocazione - con la presenza di almeno i due terzi degli aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza; in seconda convocazione, da tenersi almeno un'ora dopo, è valida con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza;

g) sono ammesse deleghe di voto da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. E' vietato il cumulo delle deleghe nel numero massimo di tre fino a 500 soci della Pro Loco e a un numero massimo di 5 deleghe oltre 500 soci;

h) normalmente l'Assemblea vota per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. In tal caso il Presidente può scegliere tre scrutatori tra i presenti;

i) all'Assemblea spettano i seguenti compiti:

in sede "ordinaria":

- provvedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Revisori dei Conti, ivi compresi quelli supplenti;

- ratificare, su proposta del Consiglio di Amministrazione, l'entità delle annuali quote associative;

- delineare gli indirizzi generali dell'attività dell'Associazione;

- approvare i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell'attività dell'Associazione;

- deliberare sull'eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione - stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto;

- deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi;

- deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio di Amministrazione;

in sede "straordinaria":

- deliberare sulle modificazioni del presente Statuto;

- deliberare sullo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;

- deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio di Amministrazione;

l) delle riunioni assembleari viene redatto verbale debitamente firmato dal Presidente e dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori qualora vi siano state votazioni a scrutinio segreto;

m) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei suoi confronti;

n) delibera sull'esclusione degli associati;

o) le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati previa affissione nella Sede Sociale;

p) per quanto riguarda il conflitto d'interessi ci si attiene alle norme del Codice Civile. Gli amministratori, i componenti dell'organo di controllo rispondono nei confronti dell'ente e dei creditori sociali, in relazione alla norma del Codice Civile.

9. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

a) La ProSeregno è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto, a scelta dell'Assemblea su proposta del Consiglio di Amministrazione, da un minimo di 7 (sette) membri ad un massimo di 11 (undici) membri - compreso il Presidente;

b) dura in carica 4 (quattro) anni e tutti i membri sono rieleggibili;

c) gli amministratori entro 30 giorni dalla notizia della loro nomina devono chiedere l'iscrizione nel registro unico Nazionale del terzo settore. La rappresentanza legale dell'ente deve essere specificata.

d) gli amministratori non hanno diritto di voto assembleare in merito all'approvazione del rendiconto e dei bilanci preventivi e consultivo o nel caso di argomenti inerenti alla propria operatività ai sensi dell'art. 21 primo comma del Codice Civile.

e) in caso di dimissioni o decesso o decadenza di un Membro del Consiglio di Amministrazione subentra il Socio che nell'ultima Assemblea elettiva è risultato il primo dei non eletti. Nel caso di due o più Soci a parità di voti, la scelta cadrà sul Socio che vanta una maggior anzianità di iscrizione all'Associazione. In mancanza di questo, il Presidente provvederà ad indire un'Assemblea elettiva per nominare il consigliere mancante. Solo nel caso che la vacanza dei Componenti il Consiglio di Amministrazione sia contemporanea e riguardi la metà più uno degli stessi, l'intero Consiglio di Amministrazione sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio di Amministrazione;

f) il Consiglio di Amministrazione:

- decide l'eventuale rimborso delle spese sostenute e documentate, relative alle attività statutarie;

- è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Pro Loco e in particolare - gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea;

- predispone i Regolamenti interni per l'organizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari;

- gestisce il patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della relazione sull'attività svolta;

- propone all'Assemblea l'entità delle quote associative annuali;

g) il Consiglio di Amministrazione si riunisce sempre in unica convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei facenti parte, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno il due terzi dei componenti il Consiglio stesso;

h) per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è decisivo il voto del Presidente;

i) per quanto concerne le modalità per la convocazione del Consiglio, salvo che non sia prevista una determinata periodicità, si provvederà a darne avviso ai diretti interessati - con congruo anticipo - a mezzo normale servizio postale o a mezzo e-mail come previsto dalla legge;

l) le Sedute e le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono fatte constare dal processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario che lo redige e di volta in volta approvato dal Consiglio stesso;

m) il Consigliere che non intervenga a 3 (tre) consecutive Sedute consiliari o che comunque totalizzi più di 5 (cinque) assenze ingiustificate nell'arco dell'anno sociale decade dalla carica su delibera del Consiglio di Amministrazione, che provvederà alla surroga dello stesso ai sensi dell'art.9 lett. c) del presente statuto.

10. IL PRESIDENTE

a) Il Presidente della Pro Loco è scelto dal Consiglio di Amministrazione nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto, rappresenta legalmente la ProSeregno di fronte a terzi ed anche in giudizio. Dura in carica 4 (quattro) anni ed è rieleggibile. Su deliberazione del Consiglio di Amministrazione, conferisce sia a Soci che a terzi procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti.

b) In caso di delega, assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente o, in assenza o impedimento anche di quest'ultimo, dal Consigliere più anziano di Associazione.

c) Al Presidente, sulla base delle direttive emanate dall'Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione, al quale comunque riferisce circa l'attività compiuta, compete l'ordinaria amministrazione dell'Associazione; in casi eccezionali di necessità e urgenza, il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio di Amministrazione per la notifica del suo operato.

d) Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio di Amministrazione, cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia sul buon andamento amministrativo dell'Associazione, verifica l'osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.

e) Il Presidente cura la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre per l'approvazione al Consiglio di Amministrazione e quindi all'Assemblea dei Soci, corredando detta documentazione di idonee relazioni.

f) Ove in corso di mandato intenda rinunciare al proprio incarico dovrà darne per iscritto tempestiva comunicazione al Consiglio di Amministrazione, competente ad esprimersi a maggioranza circa l'accettazione o meno. Entro 30 (trenta) giorni dalla data di accettazione delle dimissioni, il Consiglio d'Amministrazione dovrà provvedere alla nomina del nuovo Presidente. Detta rinuncia ha comunque effetto solo dopo l'ufficiale nomina del subentrante da parte del Consiglio di Amministrazione. Pertanto, sino ad avvenuto avvicendamento e conseguente regolare consegna a mani del subentrato di tutta la documentazione sociale nonché di un rendiconto delle operazioni economico-finanziarie compiute nella frazione di esercizio di competenza, il Presidente dimissionario continuerà ad assolvere tutte le incombenze di ordinaria amministrazione.

11. IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno, sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.

12. IL SEGRETARIO

Il Segretario, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione; coadiuva il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione nell'espletamento delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione. Cura la tenuta del libro verbali dell'Assemblea, delle Sedute del Consiglio di Amministrazione, nonché del registro degli aderenti all'Associazione.

13. IL TESORIERE

Il Tesoriere, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel proprio seno, cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone -dal punto di vista contabile- il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli con idonee relazioni contabili.

14. IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

a) Eletti dall'Assemblea con votazione a scrutinio segreto, separata da quella per l'elezione del Consiglio di Amministrazione, scelti anche tra i non Soci, il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di 3 (tre) Membri effettivi e di 2 (due) Membri supplenti (questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un Membro effettivo). Nel caso che non sia possibile provvedere alla sostituzione si dovranno tenere nuove elezioni per il rinnovo dell'intero Collegio.

b) Nella Seduta di insediamento indetta dal Presidente della Pro Loco, il Collegio elegge nel suo seno il proprio Presidente.

c) Il Collegio vigila sull'andamento della gestione economico-finanziaria dell'Associazione.

d) Esegue, anche da parte di singoli suoi Membri, verifiche di cassa e contabili individuando tipi, destinatari e documenti giustificativi della spesa, nonché eventuali scostamenti dai budget approvati.

e) Con apposite relazioni collegiali, riferisce al Consiglio di Amministrazione almeno in sede di

approvazione dei bilanci;

f) Cura la tenuta del libro delle adunanze del Collegio stesso, partecipa di diritto alle adunanze delle Assemblee e del Consiglio di Amministrazione, con facoltà di parola ma senza diritto di voto.

g) L'incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere.

h) Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le norme dettate nel presente Statuto per i Membri del Consiglio di Amministrazione.

i) Tale organo di controllo è obbligatorio quando vengono superati i seguenti limiti in due esercizi consecutivi:

a- totale dell'attivo dello stato patrimoniale: € 110.000,00;

b- riceva, rendite, proventi, entrate comunque denominate: € 220.000,00;

c- dipendenti occupanti in media durante l'esercizio: 5 unità.

15. IL PRESIDENTE ONORARIO

a) il Presidente Onorario può essere nominato dall'Assemblea dei Soci per eccezionali meriti acquisiti in attività in favore della Pro Loco;

b) dal Consiglio di Amministrazione possono essergli affidati incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri enti.

16. PATRIMONIO ED ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE

a) Il patrimonio della ProSeregno è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all'Associazione a qualsiasi titolo, dagli avanzi netti di gestione, dal ricavato dell'organizzazione di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente.

b) La ProSeregno trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della sua attività:

- dalle quote associative annualmente stabilite e/o dai contributi straordinari degli associati;

- dai contributi dei privati;

- dai rimborsi derivanti da convenzioni;

- da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

c) Fermo restando che l'adesione alla ProSeregno non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto alla prevista quota annua, è comunque facoltà dei Soci elargire contributi straordinari finalizzati alla realizzazione di eventuali particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario.

d) Le quote associative e le elargizioni di cui al precedente punto b), ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, sono intrasmissibili, non rivalutabili ed a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione né di estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione stessa, può pertanto farsi luogo alla ripartizione di quanto versato.

e) Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né successioni a titolo particolare né per successione a titolo universale.

17. BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

a) Gli esercizi della ProSeregno chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

b) In tempo utile, comunque nei termini previsti dal precedente art. 9 lett. e), il Consiglio di Amministrazione è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente e del bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

c) I bilanci, dai quali devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti, debbono restare depositati presso la Sede dell'Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

18. AVANZI DI GESTIONE

a) All'Associazione è vietato distribuire, in nessun caso, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale.

b) l'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali statutariamente previste.

19. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

a) Lo scioglimento o cessazione della ProSeregno non potrà essere pronunciato che dall'Assemblea straordinaria dei Soci, valida in prima o in seconda convocazione, secondo i quorum previsti dal precedente art. 8 lett. f). b) In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale. I soli beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente della Regione o di Enti Pubblici dovranno essere destinati ad altra Associazione avente gli stessi fini, ovvero all'ente od organismo turistico eventualmente subentrato o, in difetto, al Comune in cui l'Associazione ha sede, in ogni caso, con vincolo di destinazione a fini di utilità sociale, in reazione a quanto disposto dall'art. 9 del suddetto D.lgs.117/217.

20. RINVIO

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge e ai principi dell'ordinamento giuridico italiano.



Regolamento per il funzionamento della prima assemblea dei Soci 

Il presente testo di Regolamento è approvato con delibera del CdA del 11/07/2019 e regola il funzionamento della Prima seduta dell'Assemblea Ordinaria della Associazione ProSeregno - Pro Loco Città di Seregno recependo le linee fondamentali stabilite dallo Statuto dell'Associazione e dalla legge.

Fatte salve le disposizioni di cui l'art. 8 lettera a), c) e successivi dello Statuto, conclusa la fase transitoria di avvio dell' Associazione, è convocata per il 28 settembre 2019 la Prima Assemblea Ordinaria dei Soci.

Articolo 1 - Compiti della Prima Assemblea Ordinaria dei Soci

L'Assemblea:

-      ratifica le modifiche statutarie proposte dal CdA nella fase transitoria;

-      approva il rendiconto economico;

-      ratifica il piano programmatico degli eventi;

-      elegge il Consiglio direttivo.

Articolo 2 - Convocazione

La convocazione dell'assemblea è stabilita dal Presidente che ne stila l'ordine del giorno, con avviso pubblico affisso all'albo della sede, tramite il sito internet della associazione o altro mezzo di divulgazione in rete e con comunicazione scritta ai singoli soci anche attraverso posta elettronica o altro mezzo di comunicazione telematica purché contenga gli elementi essenziali della convocazione (ordine del giorno, luogo data e ora della seduta), almeno 40 giorni consecutivi e antecedenti la data prevista.

Articolo 3 - Composizione dell'Assemblea

L'assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale dell'anno di riferimento. Hanno diritto di voto e ad essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco, tutti i soci che all'atto della convocazione dell'Assemblea abbiano almeno 3 mesi di anzianità di iscrizione ed abbiano compiuto il 18° anno di età. I soci minorenni sono rappresentati in assemblea da chi ne esercita la responsabilità genitoriale o tutelare.

Articolo 4 - Presidenza dell'Assemblea

L'Assemblea è presieduta dal Presidente e dal Vice Presidente dell'Associazione. Le funzioni di Segretario dell'Assemblea sono assunte dal Segretario pro-tempore. Presidente, Vice Presidente e Segretario firmano il verbale.

Articolo 5 - Conduzione dell'Assemblea

Prima della riunione il Presidente si preoccupa di annotare a verbale per mezzo del Segretario, i nominativi dei soci intervenuti in assemblea ed annota parimenti i soci che intervengono o che abbandonano la seduta dopo che la stessa ha avuto inizio con l'indicazione dell'ora in cui si rileva l'evento. I soci firmano il registro di presenza appositamente approntato per la seduta. Il Presidente si
accerta che il numero dei soci presenti sia sufficiente al rispetto dei quorum previsti dallo Statuto e che gli intervenuti siano legittimati a presenziare, discutere e votare in assemblea. Il Presidente può, con mozione motivata, ammettere anche terzi ad assistere all'assemblea e a prendere parte alla discussione, se ritenuto necessario afornire chiarimenti e/o delucidazioni in merito ad uno specifico argomento all'ordine del giorno (per esempio esperti di particolari settori, tecnici e così via). Il Presidente presiede l'adunanza coadiuvato nei suoi compiti dal Vice Presidente e dal Segretario, stabilendo i turni e i tempi di intervento dei vari soci nel rispetto di un adeguato e trasparente dibattito sui vari argomenti proposti al vaglio dell'assemblea. Si preoccupa altresì di rimuovere in maniera ferma qualsiasi atteggiamento dei soci che sia volto ad impedire il regolare, democratico e trasparente svolgimento del dibattito. Il Presidente vaglia che l'assemblea sia condotta secondo i principi dettati dalla legge, dallo Statuto e dal presente regolamento.

Articolo 6 - Quorum

In prima convocazione l'assemblea ordinaria è valida se è presente (anche per delega) la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e le deliberazioni sono valide con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

Articolo 7 - Mozioni

I Soci possono proporre mozioni e chiederne l'inserimento all'Odg; la mozione è indirizzata al Presidente in forma scritta entro il termine non derogabile di 5 gg antecedenti la data di prima convocazione dell'Assemblea dei Soci.

Articolo 8 - Candidature alla carica di membro del CdA

E' facoltà di ogni socio avente maturati i requisiti di cui l'art.3 del presente Regolamento, avanzare la propria candidatura alla carica di membro del CdA. La candidatura si completa attraverso la compilazione di apposito modulo e la consegna dello stesso presso la Sede nei giorni di giovedi dalle 20:30 alle 22:30 e sabato dalle 11:00 alle 12:00 nel periodo dal 5/09/2019 al 21/09/2019. Il CdA in carica provvede entro i termini di convocazione dell'Assemblea, alla verifica dei requisiti e all'approvazione - ovvero al rigetto delle candidature pervenute e alla definizione del numero dei membri del CdA in attenzione all'art 9 lettera a) dello Statuto.

Articolo 9 - Modalità di espressione del voto in assemblea

Ogni argomento posto all'ordine del giorno va sottoposto alla votazione dell'Assemblea la quale si esprime:

-      in modo palese con votazione "per alzata di mano" circa i punti all'ordine del giorno fatta eccezione per la votazione del Consiglio Direttivo;

-       in forma segreta attraverso l'annotazione del voto in apposita scheda, per la votazione del Consiglio Direttivo.

Ogni socio ha diritto ad esprimere 1 voto, è valido il voto per delega rilasciata ad altro socio ed ogni socio può essere latore di una sola delega; solo per l'elezione del Consiglio Direttivo, ogni socio può esprimere fino a 3 voti, fermo il resto. L'elezione del Consiglio Direttivo si compie per attuazione dell'espressione di voto segreto su apposita scheda, consegnata a ciascun socio avente diritto alla firma del registro di presenza all'Assemblea e riportante la firma del Presidente, del VicePresidente e del Segretario. Il Presidente nomina 3 scrutatori tra i Soci presenti. La delega di un Socio ad altro Socio, è redatta in carta libera dal socio delegante e prevede obbligatoriamente - pena nullità - le seguenti informazioni:

-      nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza del delegante;

-      nome e cognome del delegato;

-      espresso richiamo alla delega incondizionata per la votazione di tutte le risoluzioni previste nel corso della Prima Assemblea dei Soci della Proloco città di Seregno del 28/09/2019.

Articolo 10 - Elezione delle Cariche

Il CdA eletto, provvede all'autoconvocazione entro 3gg. consecutivi a partire dalla data dell'Assemblea dei Soci e con voto palese attribuisce le cariche dell'associazione previste dall' art 7 dello statuto.

Articolo 11 - Verbalizzazione delle delibere assembleari

Il Segretario coadiuvato da un membro del CdA protempore, si occupa di stendere un verbale della seduta che ne riporti in sintesi i punti all'ordine del giorno e le decisioni adottate nonché i quorum, le modalità di voto ed i risultati delle votazioni.

Articolo 12 - Modifiche al Regolamento

Le modifiche o le integrazioni a questo regolamento dovranno essere sottoposte al voto dell'Assemblea ordinaria successiva, come primo punto all'ordine del giorno.

Articolo 13 - Disposizioni finali

Entro il termine perentorio e non derogabile di giorni 30 consecutivi a partire dalla data di nomina delle cariche, il Presidente provvede a tutti gli adempimenti previsti dallo Statuto in particolare modo circa l'art.8 lettera b), dalla Legge e riferiti alla variazione tutte di intestazione, deleghe e procure verso tutti i soggetti privati e/o pubblici aventi causa.

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e approvato CDA 11/07/2019--------